Tra tradizione e innovazione... Il maiale in Abruzzo - Il maiale:salvadanaio del contadino
 
    Stai leggendo il giornale digitale di IPSSAR MARCHITELLI VILLA SANTA MARIA su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Tra tradizione e innovazione... Il maiale in Abruzzo

    Il maiale:salvadanaio del contadino

    Il maiale è stato per secoli la dispensa di molte famglie,una garanzia di grasso e proteine per tutto l'inverno,da uccidere nei mesi più freddi e rigidi dell'anno(tra dicembre e gennaio). Nelle tradizioni popolari più radicate della nostra terra in bruzzo c'è, indubbiamente, l'uccisione del maiale. Tutte le giornate della stagione invernale erano inebriate da una particolare aria di festa. Tutto l'anno si attendeva questo fatidico momento quando tutta la famiglia era coinvolta, compresi i vicini. La mattina all'alba si iniziava con il momento stesso dell'uccisione, poi si procedeva con le scommesse sul peso, ed è proprio qui che partiva il divertimento. Dopodichè, a seconda delle diverse zone, si passava alla pelatura: con "lu bruciatore" o in paioli di rame con acqua bollente e, _subito dopo, ad un'accurata strofinatura con "li raschiarille". La carcassa quindi era pronta per essere eviscerata e sezionata; mentre le donne erano intente a ripulire le interiora, gli uomini provvedevano a sistemare la carne in una camera fredda per farla rassodare. Ma a questo punto ognuno tornava a casa sua? Ma certo che no... Le massaie si occupavano della realizzazione del ciff ciaff (figura onomatopeica della carne che soffrigge). A metà cottura vi si aggiungono abbondanti spicchi d'aglio castrati e delle foglie di alloro. Tradizionalmente viene servito con: peperoni cruschi, pane casereccio, arancia, finocchi e vino casereccio. Gli uomini,appunto, tiravano fuori dalle botti il vino della nuova annata per omaggiare il maiale (salvadanaio del contadino) e Sant'Antonio Abate (protettore degli animali) da sempre raffigurato con un maialino. La serata in compagnia era allietata dall'immancabile organetto e dai tantissimi canti e balli popolari. Storicamente si dice che il contadino provvedesse all'uccisione di ben tre maiali: uno per realizzare i salumi destinati a tutta la famiglia, uno per il padrone e uno da vendere. Oggi: 2018, epoca della modernità e dell'industrializzazione, questi ci sembrano tempi ormai passati, remoti, scomparsi, ma sicuramente sono epoche non vissute invano perchè per riuscire al meglio nell'innovazione bisogna conoscere la tradizione.

    di Antonietta Basilico


    Parole chiave:

    Abruzzo , maiale , tradizione

    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi