Meet in cucina Abruzzo Esperienze di cuochi - L’IPSSAR "G.Marchitelli", anche questa volta presente
 
 
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      Meet in cucina Abruzzo Esperienze di cuochi

      L’IPSSAR "G.Marchitelli", anche questa volta presente

      Niko Romito, Matteo Crisanti, Marcello e Mattia Spadone, Anthony Genovese, Enzo Di Pasquale, Nicola Fossaceca, sono solo alcuni degli chef che, lunedì 29 gennaio 2018, hanno preso parte al "Meet in cucina Abruzzo". I ragazzi dell'Istituto alberghiero di Villa Santa Maria che hanno partecipato con grande entusiasmo e curiosità alla manifestazione, giunta alla quarta edizione e organizzata presso la camera di commercio di Chieti, sono stati rapiti da profumi, sapori e anche dalle parole, gettandosi a capofitto in questa nuova esperienza.

      Matteo Crisanti, chef da "Zì Albina" a Vasto, ha presentato il "Brodetto di pesce" e "La seppia ripiena".

      Niko Romito, chef e patron di "Casadonna" a Castel di Sangro, ha raccontato la sua esperienza nel mondo culinario e ha presentato alcuni suoi nuovi progetti aventi come fulcro il pane, realizzato con due farine antiche: la solina e la saragolla, ribadendo più volte l'importanza del rapporto tra la mollica e la crosta.

      La famiglia Spadone, in due, chefs de "La Bandiera" a Civitella Casanova, ha presentato dei piatti strettamente legati al proprio territorio dimostrando che, con dei semplici ingredienti dell'orto, si possono ottenere grandi piatti.

      Anthony Genovese, chef de "Il Pagliaccio" a Roma, pur non essendo abruzzese, ha preso parte a questo evento per aver valorizzato al meglio un prodotto tipicamente locale: la carne di pecora.

      Nicola Fossaceca, chef de "Al Metrò" a San Salvo, ha realizzato due piatti con i prodotti tipici delle coste adriatiche: "Polpo agli agrumi" e pasta ripiena di alici, servita con della bottarga.

      Enzo Di Pasquale, chef del "Bistro 900" a Giulianova, ha raccontato la sua esperienza in cucina, nata tra l'altro, contro la volontà dei suoi genitori, spiegando la giusta sequenza dei piatti in un menù degustazione sempre tenendo conto dei parametri di valutazione (acido,dolce,mineralità,amaro,umami). Egli ha proposto "Il tartufo dei poveri" ovvero il topinambur, e lo "spaghetto rapa rossa e cocco".

      Forte è la contaminazione con le altre cucine del mondo, data dalle esperienze vissute da ognuno di loro, però tutti gli chef hanno mostrato con abilità, maestria e semplicità, le loro creazioni comunque uniche nel gusto e nello stile!

       

       

       

       

       

       

       

       

       

       

      di Antonietta Basilico


      Parole chiave:

      abruzzo , chieti , cucina , meet

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